Moda e Fotografia

Fotografia Moda Napoli

La Moda è indissolubilmente legata, dal punto di vista sociologico, ad alcuni comportamenti collettivi che accompagnano da sempre l'umanità. La genesi della parola moda è comune in molte lingue. In italiano e in francese si tratta di una evoluzione della parola latina modus. La parola inglese fashion deriva invece dal francese façon che vuol dire foggia ma anche modo e quindi di nuovo modus. Si descrive parlando di moda, un modo comune a più persone e quindi collettivo, di abbigliarsi e di utilizzare accessori estetici di vario genere.

Evolvendosi l'abbigliamento diventa un tratto sociale fortemente distintivo dei vari gruppi umani, ma solo presso la nobiltà europea, a partire dal quattordicesimo secolo, comincia ad avere delle vere similitudini con la moderna accezione di Moda. Il mestiere del sarto nasce proprio a seguito delle evoluzioni sia sociali che di costume che portano l'Europa verso il rinascimento.

Non è un caso che alcuni pittori comincino, proprio durante il rinascimento, a produrre anche bozzetti di abiti. Nell'ottocento si arriva poi alla nascita della figura dello stilista, delle prime realtà commerciali della Moda e anche delle pubblicazioni editoriali di moda.

Come poteva la Fotografia, nata anch'essa nell'ottocento, non convergere verso la Moda?

Molti tra quei fotografi, diventati famosi come reporters, cominciano a realizzare di tanto in tanto anche fotografie per documentare i risultati del lavoro degli stilisti. Col passare degli anni, in tutti i settori dell'editoria si consolida un sempre più frequente utilizzo delle immagini fotografiche, ma per le pubblicazioni dedicate alla Moda la massima espressione arriverà solo quando le tecnologie industriali, sia di ripresa che di stampa, renderanno disponibile su vasta scala la Fotografia a colori.

Partendo da questa diffusione prevalentemente editoriale, la Fotografia di Moda viene successivamente utilizzata per tutti gli usi di cui le nascenti industrie della moda hanno bisogno.

Evolvendosi la Fotografia di Moda diventa sempre più difficile da definire. Nascono nuovi ambiti e nuovi utilizzi che richiedono differenti rappresentazioni fotografiche della Moda e dei suori prodotti. Quindi, se la Moda evolve e la Fotografia di Moda evolve, cosa possiamo dire del fotografo di Moda? Chi è diventato, o più precisamente, chi dovrebbe essere oggi il fotografo di Moda?

È fuori di dubbio quanto la figura del fotografo di Moda sia diventata uno stereotipo che vanta un notevole fascino sulla maggior parte delle persone. Di conseguenza sono veramente tanti (fotografi e non) quelli che vorrebbero diventare fotografi di Moda!

La verità è che nella maggior parte dei casi la gente non sa bene cosa voglia dire fare il fotografo di Moda, soprattutto perché nelle moderne accezioni, il lavoro del fotografo di Moda può essere molto diverso a seconda dall'ambito nel quale lavora.

Ad esempio c'è una notevole differenza tra il realizzare le immagini per un catalogo di Moda commerciale e realizzare un redazionale per una rivista di Moda. Esisteranno quindi fotografi specializzati in un solo ambito, ma anche fotografi più versatili che lavorano in differenti ambiti della Fotografia di Moda. In entrambi i casi, fare il Fotografo di moda dovrebbe sempre implicare molto più della semplice capacità di realizzare fotografie tecnicamente corrette, ma questo in realtà potrebbe venir detto un po' per tutti i settori della Fotografia. La verità è che per fare veramente il fotografo di Moda è importante conoscere, oltre alla tecnica fotografica (e ad una buona dose di illuminotecnica), anche molte altre cose che di fotografico hanno ben poco.

Per essere professionisti in questo settore è importante conoscere bene le dinamiche, i target, i differenti tipi di utilizzo. Sono inoltre cruciali le capacità sia relazionali che di gestione dei soggetti in posa. In ultimo è certamente vero che chi non possiede una genuina curiosità e un concreto interesse per la Moda, difficilmente sarà un buon fotografo di Moda!

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